LE MOSSACCE TRATTORIA DIVINA .COME E' VISTA DA TRIMALCIONE ,UN AMICO "GOLOSO FREQUENTATORE" BLOG http://LEMOSSACCE.BLOGSPOT.COM e-mail: lemossacce@libero.it FERRAGOSTO A FIRENZE:LE MOSSACCE CHIUSA PER FERIE E QUINDI FAME E SOFFERENZA "CHE INTENDER NON LA PUO' CHI NON LA PROVA". MA "L'ULTIMO RIFUGIO DELLA CULTURA FIORENTINA" HA RIAPERTO 1.09.2010 ! RITORNANO QUINDI LE DELIZIE TOSCANE ,LA SIMPATICA CORTESIA DI TUTTO IL PERSONALE ED IL VINO IN FIASCHI PER "ARRUBINARE" IL BICCHIERE!!
CONTRO I VIRUS,I BATTERI E LA TRISTEZZA
martedì 9 agosto 2011
A LE MOSSACCE TRATTORIA DIVINA DI STEFANO FANTONI IL PESTO E' UNA SPECIALITA' CELEBRATA E RICERCATISSIMA MA POCHI SANNO CHE IL PREGIATO BASILICO INGREDIENTE PRINCIPALE PROVIENE DA GLI ORTI DEI PROPRIETARI DELLE MOSSACCE A RIGNANO SULL'ARNO ,LA STORICA CITTADINA CHE HA DATO I NATALI AD ARDENGO SOFFICI.E BEN POCHI SANNO CHE A LE MOSSACCE IL PESTO NON SI FA CON IL FRULLATORE MA SI FA TRATTANDO OLIO D'OLIVA PREGIATISSIMO CON PESTELLO E MORTAIO E TANTO TANTO AMORE.
domenica 7 agosto 2011
METTI CHE UN GIORNO,A PRANZO A LE MOSSACCE DIVINA TRATTORIA,TU ABBIA COME COMPAGNO DI TAVOLA UN PROFESSORE DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO. -UNA LEZIONE DI MUSICA SORSEGGIANDO IL BADIA A COLTIBUONO. -PARLANDO DI MAURICE RAVEL MA ANCHE DI BERTRAND RUSSEL : TUTTO CIO' PUO' ACCADERE A LE MOSSACCE DIVINA TRATTORIA DOVE MOLTI ANNI FA' EBBI VICINO DI TAVOLO ANCHE UN GRANDE STUDIOSO ORDINARIO DI MECCANICA RAZIONALE E MAGNIFICO RETTORE DELL'UNIVERSITA' DI FIRENZE.
Metti che un giorno,a pranzo a Le Mossacce,fra un pesto genovese su tagliatelle fatto come Dio comanda con toscanissimo basilico della Casa coltivato a Rignano sull’Arno e uno spezzatino degno delle mense Medicee,ti accorga di avere come compagno di tavola un bravissimo professore di violino dell’Orchestra del Maggio Fiorentino.
Metti anche che tu sia ,oltre che un goloso , un appassionato di musica.
Può accadere che tu approfitti della cordialità che caratterizza i musicisti per poter dialogare appassionatamente e porre loro domande volte a colmare la tua curiosità perché la musica.sorella della matematica ,come diceva Bertrand Russel, ti affama di curiosità proprio come la Matematica.
Così accadde a me quel giorno che al tavolo ebbi accanto quel professore e ne approfittai per chiedergli chiarimenti sul celebre Bolero di M.Ravel e ne ottenni gratuitamente una prestigiosa lezione di Storia della Musica mescolata ad un po’ di Analisi Musicale..
E così parlò il professore:
“Uno dei pezzi più sconcertanti che la storia della musica conosca” secondo il musicologo e compositore G. Manzoni.
Nato nel 1928 come balletto per la ballerina russa Ida Rubinstein che poi lo avrebbe danzato sopra di un tavolo, ( più o meno come qui ,nella foto , la celeberrima dea della danza Silvie Guillem), il Bolero inizia nella tonalità di Do magg. in “pianissimo” ,con il solo flauto, su un ritmo impercettibile ma pulsante di tamburi per passare poi a strumenti o a gruppi di strumenti sempre diversi, in un “crescendo” irresistibile che diventa poi una vera e propria ossessione sonora e ad una allucinante tensione sonora e ritmica quasi insopportabile fino ad esplodere, poco prima della fine, in una tremenda modulazione dal Do magg al Mi magg che allenta quella irresistibile tensione e poi finisce nuovamente in Do Magg.
Facilissimo verificare tutto ciò ascoltandolo su Youtube.
Incredibile la sensazione liberatoria data da quella modulazione Do magg-Mi maggiore.
lunedì 1 agosto 2011
sabato 16 luglio 2011
sabato 8 gennaio 2011
STORIE DI SALSICCE. HO LETTO LA TUA MAIL. LA MIA OPINIONE E' CHE "CONOSCERE" LE PROTEINE ,NEL SENSO DI POTERNE PARLARE SPIEGANDOLE,SIA UN FATTO MOLTO IMPEGNATIVO.NOI SIAMO AMMASSI DI PROTEINE MA SONO PROTEINE ANCHE SOSTANZE AGGRESSIVE COME IL VELENO DEL COBRA E DELLA VIPERA O LA CORTECCIA ESTERNA DI UN VIRUS O LA TERRIBILE NEUROTOSSINA DEL BOTULINO.
Ne leggeremo assieme same place,same time e speriamo di riuscire,integrandoci a vicenda per combattere la nostra ignoranza,o almeno la mia, su queste sostanze organiche di cui siamo in prevalenza composti se si omette l'acqua.
Per ora mi ricordo solo che le proteine sono composte da sequenze di solo 15-20 amminoacidi dell'enorme quantità di quelli esistenti in natura,che esse sono rappresentate da molecole grandi,di elevato peso molecolare,che esse esistono del tipo semplce e del tipo coniugato.
Ricordo anche che ogni proteina presente nelle nostre cellule svolge una determinata funzione,che le proteine sono composte dai suddetti amminoacidi legati in sequenza come un filo di salsicce ma che tra una salsiccia e la successiva si trova un legame peptidico e che le salsicce vengono chiamate residui.
Ricordo inoltre che le proteine vengono classificate in 4 tipi di struttura,che nonostante la loro tendenza a formare file di salsicce esse generalmente preferiscono avvolgersi e ripegarsi a formare strutture a tre dimensioni di tipo globulare.
So anche che le proteine,se maltrattate duramente,ad esempio sottoponendole ad alte temperature o pH diverso da 7, possono perdere definitivamente la loro struttura originaria e la loro attività biologica; di questo fatto me ne sono accordo, cuocendo l'uovo al tagamino, nel vedere la fine fatta dall'albumina ,un proteina diffusissima anche nel nostro rganismo,che da liquida e pressochè incolore diviene solida e bianca (comunque buonissima con pepe e noce moscata!).
Non so altro.
Porta comunque tutti i libri,gli appunti e le slides ( se le hai).
Ho messo in foto un disegno rappresentante l'emoglobina,ben nota proteina del tipo coniugato, appartente alla struttura del 4° tipo.Nella figura si nota,come sai,una importante molecola "estranea" alla proteina ma ad essa coniugata,il gruppo eme.
Chiamami e non scrivere su Style perchè non funzionano i commenti.
domenica 26 dicembre 2010
mercoledì 22 dicembre 2010
KATE SMOSS,CON RIFERIMENTO AL TUO COMMENTO AD UN PRECEDENTE POST,NIENTE DI SCANDALOSO NELL'ESSERE SPETTINATI ED IN DISORDINE.SPESSO LA SREGOLATEZZA ED IL DISORDINE SONO SOLO UN ORDINE DIVERSO DAL COMUNE E QUINDI DIFFICILMENTE ACCETTABILE AI PIU'.-KATE MOSS E ANN WARD IN FOTO.
Come si fa a non amare Kate Moss non fosse altro che per la sua rara spregiudicatezza? A mio giudizio è dotata di intelligenza non comune e di conseguenza ha grande abilità nell’amministrazione della sua sregolatezza.
Amanti uomini e donne? Non si possono contare.
Droghe,whisky ? rappresentano per lei il prêt a porter.
Strafottente? Come lei pochi.
Insensibile e crudele? Forse si ma c’è chi sostiene il contrario.
Leggo su di un sito che Kate ha scandalizzato i movimenti antianoressia dicendo. “Niente è così gustoso come sentirsi pelle e ossa”. I nemici della taglia zero (36) ovviamente e comprensibilmente si sono infuriati.
Essi sono nel giusto se si pensa alla tragedia di giovanissime modelle distrutte dall’anoressia cui sono state anche indotte da alcuni movimenti culturali misticheggianti che sostengono la necessità di denutrirsi per raggiungere la perfezione dell’anima e del corpo.
Sono certo che l’affermazione di Kate sia una delle tante provocazioni cui si vede costretta a ricorrere per coltivare la sua ben nota spregiudicatezza,caratteristica che sembra renderla a molti particolarmente interessante.
Ma analizzando gelidamente l’affermazione di Kate, omettendo arbitrariamente di considerare le tragedie indotte da quel fatto certamente di ordine psichiatrico rappresentato dall’anoressia,facendo riferimento solo a quella scienza della sensazione che dall’antichità è oggetto di studio di tutti i filosofi che si chiama Estetica, semplificando tutto in modo crudele e ghigliottinesco come fa la matematica,ebbene siamo sicuri che le modelle anoressiche siano brutte?
Alcune foto di esse mostrano una bellezza sconcertante (anche se a volte purtroppo si tratta di gusto estetico la cui distanza dalla morte tende a zero).
(foto da Google)
L'anoressia di Ann Ward ,modella,m.1,88.Ma siamo sicuri che sia brutta?
(foto da uafirenze.word.press)
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